Piano Triennale Anticorruzione

Art. 43 comma 1 D.Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013

Responsabile anticorruzione del Comune di Sequals:

Vice Segretario: dott. Alfredo DIOLOSÀ

mail: segreteria@comune.sequals.pn.it

Decreto Reg. n. 1 del 29/01/14

Realzione annuale responsabile della prevenzione corruzione

L'ANAC ha pubblicato la scheda che i Responsabili della prevenzione della corruzione sono
tenuti a compilare per la predisposizione della relazione annuale sull’efficacia delle misure di
prevenzione definite nei Piani triennali di prevenzione della corruzione. Il termine è stato
prorogato al 16 gennaio 2017.
Si fa presente che l’Autorità ha valutato opportuno prorogare al 16 gennaio 2017 il
termine ultimo per la predisposizione e la pubblicazione della Relazione annuale che i RPC
sono tenuti ad elaborare ai sensi dell’art. 1, comma 14 della legge 190/2012. La Relazione
dovrà dunque essere pubblicata esclusivamente sul sito istituzionale di ogni ente, nella
sezione “Amministrazione trasparente”, sottosezione “Altri contenuti-Corruzione”.
Rispetto alla scheda pubblicata nel 2015, l’Autorità non ha apportato modifiche, pertanto, la
struttura del documento è rimasta invariata.
La scheda è rivolta anche alle società, agli enti di diritto privato in controllo pubblico e agli
enti pubblici economici che la utilizzano, per quanto compatibile, con riferimento alle misure
anticorruzione adottate.

Legge anticorruzione 190/2012

Pubblicazione elenchi ai sensi del comma 32 art. 1 della Legge 6 novembre 2012 n. 190

Si riporta di seguito il testo dell'art. 1 comma 32 della legge

32. Con riferimento ai procedimenti di cui al comma 16, lettera b), del presente articolo, le stazioni appaltanti sono in ogni caso tenute a pubblicare nei propri siti web istituzionali: la  struttura proponente; l'oggetto del bando; l'elenco degli operatori invitati a presentare offerte; l'aggiudicatario; l'importo di aggiudicazione; i tempi di completamento dell'opera, servizio o fornitura l'importo delle somme liquidate. Entro il 31 gennaio di ogni anno, tali informazioni, relativamente all'anno precedente, sono pubblicate in tabelle riassuntive rese liberamente scaricabili in un formato digitale standard aperto che consenta di analizzare e rielaborare, anche a fini statistici, i dati informatici. Le amministrazioni trasmettono in formato digitale tali informazioni all'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, che le pubblica nel proprio sito web in una sezione liberamente consultabile da tutti i cittadini, catalogate in base alla tipologia di stazione appaltante e per regione. L'Autorità individua con propria deliberazione le informazioni rilevanti e le relative modalità di trasmissione. Entro il 30 aprile di ciascun anno, l'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture trasmette alla Corte dei conti l'elenco delle amministrazioni che hanno omesso di trasmettere e pubblicare, in tutto o in parte, le informazioni di cui al presente comma in formato digitale standard aperto. Si applica l'articolo 6, comma 11, del codice di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163.

 

Comma 16. lett. b) scelta del contraente per l'affidamento di lavori, forniture e servizi, anche con riferimento alla modalità di selezione prescelta ai sensi del codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163.