Ordinanza contingibile ed urgente in materia di sanità ed igiene.

Sequals, 30.10.2020

ORDINANZA N. 15/2020

 

OGGETTO: emergenza idrica del 26 – 27 ottobre 2020. Prescrizioni relative all’uso dell’acqua potabile nel Comune di Sequals.

 

IL SINDACO

 

VISTO il comunicato del 29.10.2020 di Hydrogea S.p.A. da cui si evince quanto segue:

  • Che le ultime rilevazioni analitiche effettuate nei punti di controllo della fornitura idrica in distribuzione, cosi come individuati in accordo con l’Azienda sanitaria Friuli Occidentale (ASFO), hanno evidenziato alcune anomalie dei parametri microbiologici;

  • che a seguito dell’incontro tenutosi in data odierna presso il dipartimento di prevenzione dell’ASFO alle ore 18:30, l’acqua è da ritenersi al momento non idonea all’utilizzo potabile ed alimentare, rimanendo, tuttavia, possibile l’uso igienico-sanitario.

Ravvisata la necessità di adottare provvedimenti per evitare conseguenze pregiudizievoli per la salute pubblica fino a quando non pervenga nuova comunicazione di esito favorevole in relazione di requisiti di potabilità a seguito di ulteriori campionamenti ed analisi;

Attesa la propria competenza all’adozione del presente atto ai sensi degli artt. 50, commi 5 e 6, e 54 commi 2 e 3, del D.Lgs. 18.08.2000 n. 267 – Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti locali;

Per i motivi sopra esposti, che qui si intendono integralmente richiamati;

O R D I NA

di non utilizzare l’acqua per usi alimentari;

C O M U N I C A

  • CHE l’acqua è da ritenersi al momento non idonea all’utilizzo potabile ed alimentare, rimanendo, tuttavia, possibile l’uso igienico-sanitario.

DISPONE

  1. Che la presente ordinanza venga resa nota alla cittadinanza tramite pubblicazione sull’Albo Pretorio OnLine per tutto il tempo di validità del provvedimento, nonché tramite pubblicazione sul sito internet comunale e affissione nelle bacheche comunali ed in altri luoghi pubblici;

  2. Avverte che, a norma dell’art. 3, comma 4, della L. 241/1990, avverso il presente provvedimento può essere promosso ricorso avanti al TAR competente entro sessanta (60) giorni dalla data di emissione dello stesso o, in alternativa, con ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni.

 

                                                                                                               IL SINDACO

                                                                                                             Odorico Enrico