Cenni storici

Le prime notizie su Sequals risalgono al XII secolo: in una bolla del 1184 il Pontefice Urbano III, nel porre sotto la protezione della Santa Sede il Vescovado di Concordia, faceva riferimento alla villa di Sequals costituita da più di 50 mansi e un castello. La storia di Sequals e delle sue frazioni è quella turbolenta del Patriarcato aquileiese in perenne lotta con i feudatari locali: i tre paesi passarono per varie vicissitudini (fra cui l'incursione dei Turchi a Solimbergo nel 1436) e sotto varie dominazioni fra cui il feudo di Castelnovo, i Conti di Gorizia, l'imperatore Massimiliano d'Asburgo. Durante la dominazione veneziana fecero parte dei beni feudali concessi, con ampi privilegi, dalla Repubblica di San Marco alla famiglia Savorgnan. Fu proprio tra XVI e XVIII secolo che questi paesi ebbero una intensa vita sociale e culturale testimoniata anche da importanti opere d'arte che abbellirono le chiese locali (nella foto particolare del ciclo d'affreschi che Pomponio Amalteo iniziò nel 1535 nella chiesa di S. Maria Assunta a Lestans). Caduta la Repubblica nel 1797 seguì la dominazione francese e successivamente quella austriaca. Con l'annessione del Friuli al Regno d'Italia nel 1866 cominciò, tra mille difficoltà, lo sviluppo del paese: migliorarono le case e le condizioni igieniche e si cominciò a riedificare nelle tre borgate una serie di edifici sia religiosi che artistici che ancora oggi si possono ammirare nonostante il terremoto abbia provocato danni rilevanti.

Approfondimenti: 

- Sequals nei tempi antichi in Sot la Nape pag 18
- Lestans e la protesta del 1734 in Sot la Nape pag 18
- Lestans 4 novembre 1917: non c’era solo Bottecchia! in Sot la Nape pag 18

- Sequals in Sequalstorie 
- Lestans in Sequalstorie
- Solimbergo in Sequalstorie